L’AICS SALUTA UN 2011 INTENSO E RICCO DI INIZIATIVE

In casa dell’Aics è il momento di tracciare i primo consuntivi per salutare un 2011, che, nonostante la crisi generale di questo periodo, è stato molto intenso e ricco di iniziative sia a livello nazionale che bresciano: “Tutta l’Aics si è data molto da fare in questi dodici mesi – confermano ad una sola voce il dirigente nazionale Mario Gregorio e la presidente provinciale Mara Boldini – Un impegno che ha coinvolto tantissime persone ed ha toccato svariati settori, passando dallo sport alla cultura, dal sociale al turismo. In questo senso la nostra associazione è stata valida protagonista in discipline sportive come calcio, podismo, arti marziali, pattinaggio, ginnastica, bocce, nuoto, mountain bike, danza e tante altre proposte ancora che abbiamo portato avanti per rispondere al meglio alle esigenze dei nostri affiliati. In tutto questo intenso cammino un ruolo molto importante è stato recitato dalla nostra organizzazione e dal volontariato. I nostri collaboratori, in effetti, oltre a mettere a disposizione il loro tempo, lo hanno fatto con grande professionalità e competenza, permettendo così all’Aics di offrire servizi sempre più efficienti e qualificati ai propri tesserati”. Un discorso che ha caratterizzato l’anno che sta per concludersi, ma che rappresenterà un punto di riferimento fondamentale pure per il nuovo anno: “Anche quest’anno – continuano Gregorio e la Boldini – l’Aics è stata protagonista in diversi settori e, accanto al tradizionale impegno sportivo, meritano di essere sottolineate le iniziative dedicate alla cultura ed al sociale. Manifestazioni che hanno riservato un occhio di riguardo alla conoscenza del nostro territorio (è questo il caso della collaborazione con “Corri x Brescia”) e alle persone meno fortunate (in questa direzione si evidenziano gli eventi di solidarietà culminati con il Natale dello sportivo e il torneo di bocce che si è disputato a Verolanuova). Questa, dunque, è l’intensa strada che abbiamo percorso quest’anno, ma questa è anche la linea guida che ispirerà il 2012, dodici mesi ai quali siamo pronti a chiedere fin d’ora di continuare a far crescere l’Aics. Nella nostra agenda sono già inseriti alcuni appuntamenti di assoluto rilievo e siamo decisi a portarli avanti nel migliore dei modi facendo affidamento ancora una volta sulla nostra organizzazione e sulla grande voglia di fare di tutti i componenti della nostra grande famiglia”.