MARIO GREGORIO: “L’AICS CRESCE E VUOLE ESSERE SEMPRE PIU’ IMPORTANTE”
Con la stagione 2010/2011 che volge al termine è tempo di bilanci anche per l’Aics. Il dirigente nazionale, il bresciano Mario Gregorio, traccia per noi il punto della situazione: “Direi che, nonostante la crisi generale di questo periodo, le cose in casa Aics stanno andando abbastanza bene. Sono i numeri a dirci questo, visto che, solo guardando i primi sei mesi dell’anno, i nostri tesserati sono aumentati di 30.000 unità, una cifra che inserisce di diritto la nostra associazione tra le realtà più importanti di tutto il Paese. Un discorso di questo genere, vale anche per il Comitato di Brescia, che ha segnalato a sua volta un significativo incremento, così come sta vedendo crescere sempre di più il suo ruolo sul nostro territorio”. In questo particolare periodo tutta l’Aics è già rivolta con un occhio di riguardo verso un appuntamento ben preciso: “Si stanno ultimando le iscrizioni per “Verde Azzurro” – continua Gregorio – Una competizione che riveste un significato ed un prestigio del tutto speciali. E’ il Campionato Italiano di tutti gli sport dell’Aics ed anche quest’anno oltre 5.000 atleti provenienti da tutta la nazione sono pronti a sfidarsi all’inizio di settembre sulla Riviera Romagnola per questa grande festa di sport. Una manifestazione alla quale ancora una volta porterà il suo contributo anche Brescia, che vedrà i suoi rappresentanti impegnati soprattutto in discipline di grande tradizione come l’atletica, il pattinaggio e le bocce”. Guardando in avanti, però, l’Aics presenta numerosi progetti di notevole rilievo: “In particolare a livello nazionale è stato siglato un protocollo d’intesa Aics-Spin, che permetterà alle società affiliate di beneficiare di finanziamenti agevolati per la ristrutturazione degli impianti sportivi e per la costruzione di nuove strutture. Senza dubbio un accordo molto importante, che ribadisce il ruolo propositivo che interpreta l’Aics, ma che non esaurisce le iniziative che caratterizzeranno i prossimi mesi. Entro ottobre, infatti, dovremo portare a termine un’intensa campagna di adesione per la costituzione di una associazione di promozione sociale e il Caf Aics. Si tratta di strumenti molto importanti per l’associazione e per i suoi soci che intendono confermare una volta di più il significato della presenza dell’Aics nella società del giorno d’oggi. E’ anche per questo che chiediamo a tutti i Comitati sparsi sul territorio nazionale la massima mobilitazione affinché un progetto di questo genere raccolga il successo meritato. Sono comunque numerose le iniziative che l’Aics pone al centro dell’attenzione nel suo fitto programma. In questo senso, dopo aver evidenziato un’innovazione di rilievo come il tesseramento on line che permette tempi rapidissimi, possiamo andare dal ruolo importante nella formazione dei dirigenti (in ambito sportivo e non) dei nostri sodalizi sino alla volontà che caratterizza, ad esempio, il movimento lombardo di superare le difficoltà del presente e rispondere in modo sempre più concreto e diretto alla richiesta di pratica sportiva che si sta diffondendo a tutti i livelli”. Proprio guardando al panorama regionale, Gregorio sottolinea un’altra novità dell’Aics: “Nel 2010 sono abbiamo costituito i Comitati di Como e di Sondrio, oltre al delegato di Lodi. Il nostro auspicio è quello di radicare sempre di più l’Aics su tutto il territorio ed è per questo che, oltre al Comitato Regionale, naturalmente, io stesso mi metto a disposizione per fare in modo che queste nuove realtà possano camminare al più presto con il passo spedito che tutti noi desideriamo”.

